TEAM BUILDING – Sahara Experience

Team Building nel Sahara

 

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AVVENTURA IN: passeggeri su  MEZZI ORGANIZZAZIONE
 

 

in AEREO da FIUMICINO

 

DESTINAZIONE: TUNISIA Erg Orientale
ITINERARIO: Douz, Timbaine, El Mida, Zmela Lebrissa, Djerba,
PROSSIMA PARTENZA: su RICHIESTA
AUTONOMIA:  4 notti a bivacco nell’Erg
PREZZO richiedi il preventivo 
NUM. PARTECIPANTI: GRUPPI MIN 12 PAX
DIFFICOLTA’: MEDIA

 

La realizzazione di un viaggio esperienziale nel Sahara deve racchiudere in se una serie di aspetti che dovranno concorrere ad un obiettivo comune, e aldilà di un semplice “visitare i luoghi”, deve assumere vere e proprie caratteristiche di una SPEDIZIONE.

Elemento fondamentale intorno al quale ruota tutta la costruzione sarà il rendere i partecipanti di tale avventura i veri PROTAGONISTI, e l’idea è quella di suddividere il gruppo in due squadre che dovranno, di giorno in giorno, affrontare una serie di prove di vita quotidiana, che ovviamente seguite e veicolate dall’organizzazione, garantiranno quella esclusività e veridicità che solo un ambiente come il SAHARA può offrire. Il percorso si snoderà intorno ad antiche vie carovaniere percorse in tempi remoti dai famosi IMAGEREN… meglio conosciuti come Touareg, uomini che amavano definirsi liberi, ed in quanto tali, decisero di vivere in completa autonomia tra queste terre apparentemente aride ed ostili.

Obiettivo finale di questa esperienza, è quello di riuscire a rendere visibili ad ogni singolo individuo, inteso come parte imprescindibile di un GRUPPO, quegli aspetti che riescono a trasformare anche un angolo remoto del Sahara in un ambiente ospitale e vivibile. Impareremo inoltre ad utilizzare i suoi silenzi, la sua immensità e il rispetto che impone, come un vero e proprio AMPLIFICATORE EMOZIONALE lungo un percorso di CRESCITA FORMATIVA legato agli obblighi della quotidianità e alle inevitabili dinamiche di gruppo che si andranno a creare.

 

Gli ambiti nei quali lavoreremo ruoteranno intorno a 5 aspetti fondamentali legati alla vita di gruppo e alla sopravvivenza, e possono essere riassunti nelle seguenti macrocategorie:

 

• ORIENTAMENTO

• RAZIONAMENTO VIVERI e SCELTA ATTREZZATURE

• ALLESTIMENTO BIVACCO NOTTURNO

• LETTURA DEL TERRITORIO E CAPACITA’ DI AVANZAMENTO

• RAPPORTI INTERPERSONALI E CAPACITA’ DI CONVIVENZA IN GRUPPO

 

 

 

 

PROGRAMMA VIAGGIO

TEAM BUILDING nel SAHARA

 
 

La durata complessiva dell’avventura sarà di 7 notti, suddivise in:

– 3 notti in albergo

– 1 notte in campo tendato preallestito

– 3 notti con bivacco tra le dune del grande Erg.

I partecipanti arriveranno all’aeroporto di Tunisi, dove troveranno i fuoristrada dell’organizzazione ed i relativi accompagnatori.

 

  

GIORNO 1

Il primo giorno sarà di trasferimento fino all’affascinante e caotica cittadina di Douz, nel sud del paese, piccolo gioiello di tradizioni e di economia locale, anche conosciuta come “la Porta del deserto”, in quanto geograficamente posta a confine delle terre abitate lungo la linea che anticamente costituiva il LIMES TRIPOLITANUS.

Sistemazione in albergo e cena tradizionale in un ristorante esclusivo allestito all’interno di un palmeto a pochi km dalla città. Durante la cena verrà fatto un briefing al gruppo e spiegati i criteri di suddivisione dei gruppi in squadre, nonché assegnati i compiti e gli obiettivi della settimana.

 

GIORNO 2

Giorno dedicato alla scelta delle attrezzature, all’approvvigionamento dei viveri e alla sistemazione e messa in sicurezza del bagaglio nei fuoristrada.

– la mattina squadra A e squadra B saranno messe in condizione di dover scegliere un numero prestabilito di utensili che andranno a comporre la loro Cassa delle attrezzature. La scelta ovviamente dovrà avvenire tenendo in considerazione gli obiettivi assegnati, e si svolgerà all’interno di un magazzino che conterrà molto più materiale di quanto i partecipanti potranno portare con se.

– Ci sposteremo poi nella piazza centrale del paese, all’interno del souk, dove alle squadre verrà consegnato del denaro in valuta locale  con il quale dovranno acquistare tutto ciò che riterranno necessario alla realizzazione di n.1 bivacco a cielo aperto per tutto il gruppo.

– Il terzo momento della giornata sarà dedicato all’assegnazione delle auto fuoristrada alle squadre, alla presentazione degli autisti/piloti e alla sistemazione e relativa messa in sicurezza di tutte le attrezzature, viveri e bagagli nei cassoni dei pick-up.

Tempo libero nel resto della giornata per godere del centro benessere dell’hotel con relativa piscina.

 

GIORNO 3

Sveglia molto presto e partenza all’alba. Il capospedizione guiderà la carovana per circa 4 ore lungo piste sterrate fino al raggiungimento di un imponente massiccio di arenaria che si erge come fosse un ultimo avamposto prima dell’immenso mare di sabbia, che per oltre 400 km in direzione sud, costituisce l’Erg orientale. Ci troveremo alle pendici del monte Timbaine, sulla sommità del quale il gruppo effettuerà un trekking esplorativo. Una volta in cima avremo una visuale panoramica a 360° che toglierà letteralmente il fiato e sfrutteremo la posizione favorevole per dare al gruppo delle nozioni di orientamento basate sulla capacità di saper individuare i punti cardinali attraverso lo spostamento del sole, e saper riportare la nostra posizione su mappe cartacee senza ausilio di bussola e dispositivi GPS.

Rapida pausa pranzo prima di muovere i nostri primi passi all’interno dell’Erg a bordo dei fuoristrada.

Questa prima giornata attraverso dune e cordoni sarà interamente gestita e guidata dall’organizzazione e dal capogruppo, che tenteranno il più possibile di rendere partecipe il gruppo in maniera costruttiva, durante la risoluzione delle problematiche legate all’avanzamento su un terreno così cedevole, nella scelta delle giuste traiettorie per il superamento degli ostacoli e durante le operazioni di recupero dei mezzi che inevitabilmente si insabbieranno lungo la marcia. Prima del calar del sole verrà spiegato il criterio con il quale si sceglie un posto dove montare il campo notturno ed inizieranno le procedure per l’allestimento del bivacco. Sia squadra A che squadra B avranno la possibilità di imparare come issare e montare un tradizionale tendone da campo (tessuto e cucito a mano da artigiani locali). Cercheremo poi la legna ed accenderemo un grande fuoco a terra che servirà per cucinare, per scaldarci, per illuminarci e per una infinita serie di altre utilizzi che i più attenti  e curiosi sapranno carpire. La cucina  sarà gestita dall’organizzazione così come tutte le operazioni di montaggio, pulizia e sistemazione. La cena sarà seduti a terra su tappeti, intorno al fuoco, e offrirà lo spunto per anticipare quello che accadrà il giorno successivo. Quando le stelle saranno alte in cielo, daremo di nuovo delle nozioni di orientamento prima di andare a dormire.

 

GIORNO 4

Sveglia all’alba e all’organizzazione saranno affidate le operazioni di smontaggio del campo tendato allestito la sera precedente, il tutto dovrà essere sistemato e assicurato in uno dei pick-up. Dopo la colazione verranno assegnati i compiti della giornata alle squadre, le quali da questo giorno in poi saranno impegnate attivamente e dovranno saper mettere in pratica quanto visto fino ad ora. Il ruolo di apripista  sarà nuovamente affidato al capospedizione, che si impegnerà nel rendere il più possibile comprensibili al gruppo le proprie scelte legate all’avanzamento arrivando, nella seconda metà della giornata, a rendere partecipi nelle decisioni da prendere, elementi sia dell’una che dell’altra squadra.

Abbondantemente prima che il sole cali il gruppo si fermerà e verrà affidato alla squadra A il compito di gestire il BIVACCO. Dovranno essere valutati e gestiti tutti gli elementi: dalla scelta del posto, al montaggio del tendone, la gestione del fuoco, la cucina e l’allestimento del campo. In questa serata, il resto del gruppo (compreso lo STAFF) saranno letteralmente ospiti della squadra A. In questo frangente si riveleranno fondamentali le scelte precedentemente fatte, relative alle ATTREZZATURE e all’acquisto dei viveri.

Durante le operazioni di allestimento del campo, squadra B sarà invece impegnata in una PROVA RECOVERY. L’organizzazione si impegnerà a creare una condizione di insabbiamento estremo di un pick-up e verrà richiesto alla squadra in questione di tirar fuori l’auto solo con le attrezzature disponibili, senza quindi la possibilità di un eventuale traino di soccorso. Sulla base dello svolgimento della prova verranno attribuiti i relativi punteggi e penalità secondo il criterio descritto in Allegato 1.

Ovviamente anche la gestione del bivacco, la cena e l’allestimento del campo affidati alla squadra A saranno motivo di valutazione. Seguiranno momenti di relax intorno al fuoco e scambio di emozioni sulla giornata appena trascorsa prima di affrontare la seconda notte sahariana.

 

GIORNO 5

Sveglia presto la mattina, e in un tempo prestabilito, che verrà comunicato al momento, squadra A dovrà provvedere allo smontaggio del campo e alla sistemazione di tutte le attrezzature sui pick-up. In questo tempo verrà presentata una nuova prova legata al senso di orientamento che dovrà invece affrontare squadra B non appena il gruppo sarà pronto a partire. La prova consisterà nell’indicare all’intero gruppo quale sarà la direzione da prendere. Per fare ciò, la squadra dovrà dimostrare di avere coscienza del punto geografico in cui saremo, di saperlo individuare sulla mappa cartacea di dettaglio che avranno a corredo tra le dotazioni di bordo, e di saper individuare il nord geografico ed i relativi punti cardinali ad esso collegati. A questo punto potranno ipotizzare quale dovrebbe essere la direzione verso la quale muoverci per portarci fino al punto di uscita dall’erg evidenziato in mappa. Ovviamente non basterà affrontare l’argomento in linea teorica, e quindi squadra B si assumerà la responsabilità di accompagnare l’intero gruppo fin sotto il primo cordone da scavalcare. Una volta giunti sotto l’imponente ostacolo verranno fatte le valutazioni del caso da parte del capospedizione, che deciderà se proseguire secondo le indicazioni fornite da squadra B oppure se correggere la rotta. La prova non finisce in ogni caso qui, in quanto, una volta stabilita la giusta via d’uscita, spetterà sempre a squadra B di portare l’intero gruppo fin sulla vetta del cordone scegliendo ed indicando, a piedi, quali saranno a loro parere, i giusti passaggi da effettuare per scavalcare le molteplici dune che compongono un cordone. Ovviamente sarà sempre presente la figura del capospedizione a valutare se i passaggi indicati dovessero risultare impraticabili in quanto pericolosi. In tal caso verrà ovviamente data la possibilità di trovarne alternativi a fronte di una penalità per la squadra che li ha suggeriti. Raggiunta la cima la carovana si accoderà di nuovo dietro all’auto guida e si procederà incolonnati verso la meta come nei giorni precedenti. Arrivati all’ora di chiamare lo stop per il bivacco serale verrà riproposta esattamente la situazione del giorno precedente, ovviamente a squadre invertite, quindi questa volta sarà squadra B che dovrà pensare alla gestione del bivacco e a tutto ciò che ad esso è correlato mentre squadra A sarà impegnata nella PROVA RECOVERY.

 

GIORNO 6

Sveglia presto la mattina, e come per il giorno precedente, in un tempo prestabilito,che verrà comunicato al momento, questa volta squadra B dovrà provvedere allo smontaggio del campo e alla sistemazione di tutte le attrezzature sui pick-up. Nel frattempo squadra A si preparerà ad affrontare la prova di ORIENTAMENTO seguendo la stessa  identica linea di condotta seguita il giorno prima dalla squadra avversaria. Finalmente in cima al cordone ci si allineerà di nuovo dietro l’auto guida e ci si avvierà in direzione di un campo tendato in pieno erg relativamente vicino a quella che sarà la via d’uscita. Prima di arrivare in questo campo, particolarmente confortevole e dotato di servizi igienici e ristorante tradizionale, verranno messe le squadre in condizioni di affrontarsi simultaneamente in una prova a tempo legata all’ambito RECOVERY. L’organizzazione provvederà a posizionare 2 pick-up “spanciati” sulla cresta di una duna particolarmente appuntita, uno vicino all’altro e con entrambe i telai poggiati a terra su sabbia, quindi impossibilitati a muoversi. Le squadre, avendo visto più di una volta come gestire una situazione del genere, dovranno disincagliare le auto con il solo utilizzo di pale e mani per scavare. Ovviamente la squadra che prima riuscirà  a far scavallare la duna al pick-up guadagnerà dei punti mentre l’altra vedrà crescere delle penalità all’aumentare dei secondi di ritardo rispetto alla prima.

Terminata questa ultima prova raggiungeremo l’atteso campo tendato dove troveremo ad accoglierci una tavola imbandita per la cena all’interno di un tendone coperto, musica dal vivo e e comodi letti sui quali riposare dopo le fatiche della settimana di prove.

 

GIORNO 7

Queso ultimo giorno di viaggio sarà dedicato al trasferimento in auto sull’isola di Djerba, dove trascorreremo la serata in un lussuoso hotel  con possibilità di usufruire del centro benessere e dei percorsi di talassoterapia. La sera a cena, nel ristorante dell’hotel avverrà la consegna degli attestati e verranno svelati i punteggi e la relativa squadra vincitrice. La mattina seguente è previsto il rientro in Italia in aereo con partenza dall’aeroporto di Djerba.

 

 

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE:

Le quotazioni vengono effettuate su richiesta per gruppi minimi di 12 partecipanti

 

Per qualsiasi informazione di carattere tecnico contattare il responsabile tecnico delle nostre spedizioni, Massimiliano Calanchini

• TEL: +39 06.95581944

• MOB: +39 392.1434040 (Massimiliano)

• Sat. THURAYA: +8821650313019
 
 
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